Informazioni sugli esami di Scienze della formazione LM-57 che ho sostenuto presso l’Università di Firenze

Mi sono iscritto nell’anno accademico 2023-2024

B024425 Sociologia della Formazione Sociale e Istituzionale

Ho sostenuto l’esame di Sociologia della Formazione Sociale e Istituzionale col prof. Filippo Buccarelli il 12 gennaio 2024 (corso di laurea in Scienze pedagogiche e management della formazione per lo sviluppo sostenibile, Università di Firenze).

Il prof. Buccarelli è una persona molto disponibile, l’esame è orale e si svolge in un clima rilassato. Oltre ai testi obbligatori Le competenze, una mappa per orientarsi, e gli scritti del progetto europeo TACCLE, ho portato Una scuola di prima classe.

L’esame è orale, il prof ti fa domande sui libri obbligatori e sul libro facoltativo.

Se devi preparare l’esame, dai un’occhiata ai miei riassunti:

  1. Una sintesi di Le competenze. Una mappa per orientarsi
  2. Come migliorare la scuola. La proposta OCSE

Per approfondire vedi anche:

  1. L’intelligenza artificiale nell’educazione e nella ricerca. Le linee guida UNESCO

B029223 Pedagogia del lavoro

Ho sostenuto l’esame di Pedagogia del lavoro da non frequentante con la prof. Vanna Boffo il 29 gennaio 2024 (corso di laurea in Scienze pedagogiche e management della formazione per lo sviluppo sostenibile, Università di Firenze).

All’inizio dell’esame la prof ti consegna un fascicolo, il tempo per la compilazione è di 1 ora. Il tempo è molto ridotto rispetto al totale delle domande. Io sono andato tutto di corsa, rispondendo quasi sempre alla prima e ho terminato solo 15 minuti prima.

All’inizio ci sono 20-30 domande a risposta multipla, riferite principalmente ai due libri:

  • Schön D.A., Formare il professionista riflessivo. Per una nuova prospettiva della formazione e dell’apprendimento nelle professioni
  • Tramuto D., Leadership compassionevole. Come i Leader empatici conquistano i cuori e raggiungono gli obiettivi

Poi ci sono domande aperte riferite ai due libri sopra più gli altri. Devi rispondere in stampatello, lo spazio per le risposte è di pochi righi, perciò, anche se hai tanto da dire, puoi scrivere poco.

Il libro Federighi, P. (a cura di), Educazione in età adulta: ricerche, politiche, luoghi e professioni, Firenze, Firenze University Press, 2018 è la trascrizione dei quasi 40 interventi fatti a un convegno, per un totale di quasi 400 pagine. Alcuni (pochi) interventi sono interessanti, altri poco comprensibili, altri ancora fuori del tema dell’esame (pedagogia del lavoro). Aspettati delle domande che ti chiedono di riassumere singoli interventi. Ad esempio, se ricordo bene nella mia prova c’era la domanda: Cosa sostiene l’autore di Università e terza missione: una nuova prospettiva di sviluppo possibile?

Il libro Federighi, P., Adult and Continuing Education in Europe: Pathways for a skill growth governance, Bruxelles, European Commission, 2013 contiene una sintesi di vecchie ricerche finanziate dalla Commissione europea. Aspettati domande del tipo: Quali sono le conclusioni del capitolo dedicato all’apprendimento sul posto di lavoro?

Non ricordo domande relative a Federighi, P., Boffo, V., Torlone, F., Educational Jobs: Youth and Employability in the Social Economy, Firenze, Firenze, ma potrebbero esserci.

Se devi preparare l’esame, dai un’occhiata ai miei riassunti:

  1. Una sintesi di Educare il professionista il professionista riflessivo di Donald A. Schön
  2. La leadership compassionevole di Donato Tramuto

Se vuoi approfondire puoi leggere anche (sono i libri che io ho studiato per interesse personale in preparazione dell’esame):

  1. Una sintesi de Il professionista riflessivo di Donald A. Schön
  2. Una sintesi di Apprendimento organizzativo di Argyris e Schön
  3. Una sintesi di Experiential learning. Experience as the source of learning and development, di David A. Kolb
  4. La Leadership umile di Edgar Schein.
  5. Educazione in età adulta come indottrinamento, la pedagogia marxista di Filippo M. De Sanctis
  6. Come costruire relazioni efficaci secondo Edgar H. Schein
  7. L’arte di fare domande, di Edgar H. Schein

B033218 Metodi di progettazione e valutazione per la formazione docente

Ho sostenuto l’esame di Metodi di progettazione e valutazione per la formazione docente con la prof. Daniela Frison il 25 giugno 2024.

L’esame è orale e si svolge in un clima rilassato. La professoressa Frison mi ha chiesto cosa mi avesse maggiormente colpito nel programma, io ho risposto La differenza fra la teoria della progettazione spiegata nei libri di testo e la realtà, poi mi ha chiesto della differenza fra progettazione lineare e progettazione circolare (o ricorsiva). Poi infine una domanda sulle professioni ibride (vedi il suo articolo nel testo miscellaneo a cura di Federighi).

Vedi in questo stesso sito i miei articoli sulla progettazione.

B015888 Etica delle organizzazioni

Ho sostenuto l’esame di Etica delle organizzazioni col prof. Fadini il 5 settembre 2024.

Il prof. Fadini è una persona affabile, l’esame si svolge in forma orale in un clima rilassato.

Mi ha chiesto la differenza fra rischio e pericolo, poi i motivi per cui nella società moderne i rischi sono maggiori che in quelle antiche, poi il concetto di alienazione nella Jaeggi, e da lì siamo passati a parlare dell’alienazione in Rosa.

Vedi in questo stesso sito i miei articoli su Sociologia del rischio di Luhmann e sul libro della Jaeggi.

B029547 Metodologia della ricerca in educazione e formazione

L’esame si svolge in un clima rilassato. Nei 2 esami che ho visto (più il mio) l’interrogazione è iniziata e si è conclusa sugli articoli scelti dallo studente. Le domande sono del tipo: Che tipo di ricerca è? In che modo avremmo potuto inserire anche un’analisi qualitativa? Qual è il vantaggio di utilizzare assieme tecniche qualitative e quantitative? etc.  Cioè gli articoli servono come spinto per un approfondimento della tua conoscenza delle tecniche di ricerca.

Per questo motivo devi prepararti su tutte le possibili domande che possono essere fatte sugli articoli che porti all’esame.

Nei 3 esami che ho visto non ci sono state domande sui due libri:

  • S. COLAZZO, A. MANFREDA, La comunità come risorsa. Epistemologia, metodologia e fenomenologia dell’intervento di comunità. Un approccio interdisciplinare, Roma, Armando, 2019
  • E. CORBI, P. PERILLO, F. CHELLO. La competenza di ricerca nelle professioni educative, Napoli, Liguori, 2018

che pure stanno nel programma (il primo come testo di consultazione e approfondimento), il secondo come libro di testo vero e proprio.

Su questo stesso sito trovi un alcuni articoli sulla ricerca in educazione.

B033216 Coordinamento socio-pedagogico dei servizi territoriali

Ho sostenuto l’esame con la Professoressa Silva in data 11-9-2024. La prima parte dell’esame consiste in una relazione scritta di max 5 pagine sui libri di testo, e vale 15 punti.

La seconda parte dello scritto è un test con 15 (?) domande a risposta multipla da completare in 20 minuti relative al libro della Sharmahd, e vale ugualmente 15 punti.

L’esame non è complicato. I due libri sulla figura del coordinatore pedagogico sono lunghi, ma il contenuto può essere sintetizzato in breve. Il libro della Sharmadh dedicato alla ricerca in ambito pedagogico è più complesso e ha più contenuti, ma è scritto in linguaggio semplice.

Suggerisco di preparare questo esame assieme a Metodologia della ricerca in educazione e formazione perché i contenuti dedicati alla ricerca sono gli stessi.

B033219 Processi formativi e storia del lavoro

Ho sostenuto l’esame col Professor Pietro Causarano il 5 dicembre 2025.

L’esame si svolge in un clima rilassato. Causarano è appassionato della sua materia, e per questo motivo tende a parlare soprattutto lui, quasi come se invece di interrogare facesse lezione. L’esame è andato bene, ma io mi ero preparato molto dettaglio  (Gallo e Loreto ad esempio è una cronaca di 150 anni di storia e contiene centinaia di informazioni che avevo imparato con dispendio di tempo) e sono rimasto frustrato perché non ho avuto spazio per dire quello che sapevo.

B015844 Metodi e tecniche della didattica

L’esame è composto di due parti, ciascuna delle quali vale 15 punti. La prima parte consiste in una relazione su una tecnica didattica che va inviata almeno un mese prima. La seconda parte consiste in un test a risposta multipla che va fatto su pc (è necessario portare il proprio pc). Ho sostenuto il test il 7 gennaio 2025.

Il test è composto di 30 domande a cui bisogna rispondere in 30 minuti. C’è una sola risposta corretta fra le 4 possibili. Alcune domande sono relative ai temi principali del libro di Calvani, ad esempio ricordo due domande sulla formazione formale, non formale e informale. Altre domande hanno risposte che secondo me non sono sufficientemente discriminanti (cioè, sembra che le risposte corrette siano almeno due). Altre domande, infine, sono riferite ad autori a cui Calvani dedica solo una o due righe, e che, anche studiando in modo puntuale, non si ricordano. Per questo motivo secondo me è pressoché impossibile rispondere correttamente a tutte e 30 le domande.

Vedi il mio riassunto del libro di Calvani.

 

Vedi tutti gli articoli di Scienze dell’educazione.

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore Leonardo Evangelista. Riproduzione riservata. Vedi le indicazioni relative a Informativa Privacy, cookie policy e Copyright.